Nell’ambito del ciclo “Il libro del mese” presenteremo online il volume di Gennaro Carillo, Temperanza, il Mulino 2025. Introdurrà l’incontro Francesca Russo (Università Suor Orsola Benincasa). A discutere con l’autore saranno Giovanni Giorgini (Università di Bologna) e Giorgia Serughetti (Università di Milano-Bicocca).
Giudicata a torto una piccola virtù o addirittura un vizio, la temperanza è inattuale e rivoluzionaria. Identificata con una sorta di mediocrità anonima, segno di conformismo e remissività, la temperanza sembra fuori posto in un tempo che celebra l’eccesso, la dismisura, l’urlo più forte, la sfida del limite. Ma la temperanza non è solo un freno a pulsioni distruttive, il suo percorso nei secoli ci racconta che è stata anche via verso la felicità, e fondamento della concordia fra i cittadini. Questo libro intreccia pensiero e visioni in un viaggio sorprendente tra gli antichi e i moderni: Platone, Sofocle ed Euripide dialogano con Dante e Montaigne, con Herman Melville, David Foster Wallace e Simone Weil; le immagini di Giotto, Lorenzetti e Turner si affiancano a voci contemporanee come quelle di Cristina Campo e Antonella Anedda. Frammenti preziosi per comporre una costellazione che illumina un’altra possibilità: la temperanza come atto etico e politico, tanto più urgente oggi, mentre il mondo sembra uscire dai cardini.

