Machiavelli e la «verità effettuale della cosa», tra passato e presente

Machiavelli e la «verità effettuale della cosa», tra passato e presente

L’immagine tradizionale di Machiavelli come teorico di una concezione rigidamente realista della politica è stata da tempo profondamente rivista. Meno esplorata rimane invece quella che egli stesso presenta, nel capitolo XV del Principe, come una delle principali novità del proprio pensiero: la “verità effettuale della cosa”, contrapposta alla sua “imaginazione”. Il convegno intende tornare a interrogare questa formula, ricostruendone significati e implicazioni nell’intera opera di Machiavelli e seguendone le risonanze nei secoli successivi. Il dibattito contemporaneo sulla “post-verità” invita inoltre a rileggerla a partire da nuove domande sul rapporto tra realtà e immaginazione, credenze ed emozioni, teoria e prova empirica, verità ed efficacia nella sfera pubblica. Tra ricostruzione storica e interrogazione del presente, la “verità effettuale” diventa così terreno di confronto tra prospettive e discipline diverse.

Data

22 - 24 Ott 2026

Ora

9:30 - 13:00

Luogo

Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo - Urbino
Via Timoteo Viti 10, Urbino
Categoria

Organizzatore

Stefano Visentin
Email
stefano.visentin@uniurb.it
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