Machiavelli e la «verità effettuale della cosa», tra passato e presente
22 Ottobre 2026
- 24 Ottobre 2026
9:30 - 13:00
Palazzo Albani, Aula D3, Università di Urbino Carlo Bo
L’immagine tradizionale di Machiavelli come teorico di una concezione rigidamente realista della politica è stata da tempo profondamente rivista. Meno esplorata rimane invece quella che egli stesso presenta, nel capitolo XV del Principe, come una delle principali novità del proprio pensiero: la “verità effettuale della cosa”, contrapposta alla sua “imaginazione”. Il convegno intende tornare a interrogare questa formula, ricostruendone significati e implicazioni nell’intera opera di Machiavelli e seguendone le risonanze nei secoli successivi. Il dibattito contemporaneo sulla “post-verità” invita inoltre a rileggerla a partire da nuove domande sul rapporto tra realtà e immaginazione, credenze ed emozioni, teoria e prova empirica, verità ed efficacia nella sfera pubblica. Tra ricostruzione storica e interrogazione del presente, la “verità effettuale” diventa così terreno di confronto tra prospettive e discipline diverse.
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Segnalato da: Stefano Visentin