Andrea Cannizzo ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Messina, dove ha ricoperto l'incarico di cultore della materia in Storia delle dottrine politiche. I suoi principali ambiti di ricerca comprendono la storia del pensiero politico contemporaneo e la teoria politica internazionale, con particolare riferimento a Samuel P. Huntington, Edward W. Said e Arthur M. Schlesinger, Jr.
Ha condotto periodi di studio e ricerca all'estero presso gli Harvard University Archives (2022), la Birzeit University (2022-2023), Columbia University Archives (2024) e la Freie Universität Berlin (2026). Nel 2025 ha ottenuto un Vibeke Sørensen Grant dall’Istituto Universitario Europeo (Firenze) per un periodo di ricerca presso gli Archivi Storici dell’Unione Europea con il progetto 'A Transatlantic Partnership of Equals: Günter Burghardt'.
Tra le sue ultime pubblicazioni: I
slamic Threat, Saddam Syndrome, New World Order: Orientalist Warmongers and Edward W. Said in the 1990s, in 'Historia Magistra', 47-48, 2025;
Gli Stati Uniti d'America tra liberta d'azione e libertà internazionale: Arthur M. Schlesinger, Jr. e l'isolazionismo americano, in 'Libertà minacciata' (eds. Cannizzo, Di Sciullo, Pacilè), Editoriale Scientifica, 2025
; «A Tightrope on Fire»: Samuel P. Huntington e il conflitto israelo-palestinese, in ‘Politics. Rivista di Studi Politici’, 1/2024.